05/09/2014 calano i tassi d'interesse. cosa cambia per i mutui

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Davvero inatteso!

Dopo il recente ultimo taglio ai tassi d'interesse (ad oggi a quota 0,15), la BCE (Banca Centrale Europea) è intervenuta nuovamente sui Tassi riducendo, tra gli altri, il principale tasso di rifinanziamento di 10 punti base, portandolo allo 0,05%.

Trattasi di una soglia sotto la quale sarà improbabile scendere ulteriormente, effettuata con l'intento da parte del governatore di stabilizzare i prezzi all'interno dell'Eurozona.


COSA CAMBIA PER I MUTUI?
Dal 10 settembre, data in cui entreranno in vigore i ribassi, le Banche avranno la possibilità di ridurre ulteriormente il costo delle operazioni di finanziamento.


Ma cosa cambia per coloro che hanno già un mutuo in corso?
Per i mutui già in corso, nessun cambiamento per chi ad oggi paga un mutuo a tasso fisso per l'intera durata.
Piccole variazioni invece per coloro che hanno legato il finanziamento alla sfera del variabile.


E per chi si accinge a chiederlo?
Precisiamo subito che il tasso per le operazioni di mutuo comunicato dalle Banche al cliente è formato dalla somma della quota  rappresentata dal guadagno della stessa Banca (Spread) più il tasso di rifinanziamento (che sarà lo 0,05%).


Pertanto, per i mutui da stipularsi, un leggero calo, sia per le tipologie a tasso fisso che variabile, è da prevedersi, anche in funzione della riduzione dello Spread che gli Istituti di Credito vorranno adoperare.